giovedì 26 aprile 2012

Addio streaming?

Ormai è da diversi mesi che il famoso sito di streaming video Megavideo ha chiuso. Più per paura che per altro altri siti hanno successivamente impedito la condivisione di file o video. Il governo americano nonostante la crisi di credibilità(ma anche altro) vuole ancora imporre il proprio potere in tutto il mondo. Infatti il sito di Megavideo/Megaupload non era registrato negli Stati Uniti ma a Hong Kong.
Quindi la chiusura di vari siti di streaming e di storage online ha "impoverito" il mondo web di contenuti multimediali pirata. Però, come avevo immaginato nell'articolo precedentemente scritto sulla chiusura di Megavideo, sono nati altri siti pronti a occupare la quota di mercato che aveva prima Megaupload. Quest'ultimo infatti aveva un giro d'affari di circa 50 milioni di dollari l'anno grazie agli account a pagamento che permettevano di avere più spazio e di non avere attese dopo un tot. di minuti di visioni di contenuti in streaming.
Probabilmente nessun altro sito raggiungerà il livello che ha avuto Megavideo, o forse non è così? Si stima che Megavideo avesse occupato circa 25 PetaByte(non Peto)(o 25.000 TeraByte, o 25.000.000 GigaByte, quindi circa 6.250.000 di dvd in termini di spazio). Ovviamente non tutto il materiale salvato era pirata. Un sito analogo c'è ma oramai è talmente radicato nel mondo web che non pensiamo che i suoi contenuti possano essere illegali. Sto parlando di Youtube, il sito di videosharing di Google. Nessuno sa esattamente quanti server abbia, si ipotizza che sia circa 70 PetaByte, quasi il triplo di Megavideo/Megaupload. Come per Megavideo molti contenuti sono legali ma quanti sono illegali. Ogni pezzo musicale cantato,suonato in uno studio di registrazione o live è presente su youtube. Se vogliamo ascoltare una canzone è più facile cercarla su Youtube che sulla nostra libreria musicale. La spiegazione è abbastanza semplice. Youtube appartiene a Google, e quest'ultima insieme ad altri kolossal del mondo informatico(Facebook, Apple, Microsoft..) collabora con il governo americano a stretto contatto. Numerosi sono stati infatti gli incontri(pochi dichiarati) con i CEO di queste aziende insieme ai presidenti americani. Da questo possiamo presumere che difficilmente ci saranno azioni legali contro Youtube.



Detto questo, vi informo che da qualche tempo Youtube permette a tutti gli utenti(basta farne richiesta) di caricare un video di qualsiasi lunghezza(prima il limite era di 15 minuti). Questo ha portato all'incremento di upload di interi film su youtube. Youtube si accorge che il materiale che hai caricato è protetto da copyright ma molto spesso non fa niente. Perchè? La risposta a questa domanda spiegherebbe molte ma molte cose.

Ora vi lascio i link di alcuni film caricati su youtube, buona visione(se Google lo permette perché a questo punto non dovreste farlo?).

The Mask ---> http://www.youtube.com/watch?v=vQZUXUO4QiI

Never Back Down --> http://www.youtube.com/watch?v=dB4vb86LhpQ

La leggenda di Al, John e Jack --> http://www.youtube.com/watch?v=q6jpk3bP9m4

Revolver --> http://www.youtube.com/watch?v=1lhGd0Xry6Q

Il favoloso mondo di Amelie --> http://www.youtube.com/watch?v=nUpUypNxgbw

Alpha dog --> http://www.youtube.com/watch?v=3WMaCrRxReQ

Rocky --> http://www.youtube.com/watch?v=5ARd2Bou3EY&feature=related

Rambo --> http://www.youtube.com/watch?v=eNt8SvLnHDo&feature=related

Trainspotting --> http://www.youtube.com/watch?v=WIccqb3I9M4&feature=related

Il mio grasso matrimonio greco --> http://www.youtube.com/watch?v=I4lkRxsO9oM

Io non ho paura --> http://www.youtube.com/watch?v=jeFen1ly-Z4&feature=related

..e tanti altri!!!!!

mercoledì 11 aprile 2012

Groupon e co.


Difficilmente una persona non ha acquistato un coupon su Groupon o su un sito similare. 
Come mai questa formula ha avuto così tanto successo? Ovviamente il vantaggio economico per il consumatore che ha la possibilità di sfruttare un servizio con sconti che sono tra il 30% e il 60% del prezzo usuale è enorme. 






In Italia il boom della coupon-mania è scoppiato circa 2 anni fa. La gente impazziva all'idea di spendere 10 euro per una cena di coppia o una camera doppia di un tre stelle a 30 euro. Sembrava effettivamente un paradiso e Groupon ebbe un successo stratosferico. L'exploit portò alla nascita di molti concorrenti tra cui Groupalia, Let's Bonus., e tantissimi altri. 
Ma chi guadagna da questa formula? In primis Groupon, che si fa pagare dai partner(ristoranti, hotel, bar,aziende..) per pubblicare i loro annunci. Poi ci guadagna il cliente che sfrutta un servizio a un prezzo minore. Infine ci guadagna il partner di Groupon, che ottiene tanta pubblicità(il sito è usufruito da centinaia di migliaia di persone). Però esiste un "MA". 
L'iniziale successo sta pian piano scemando. I partner si sono accorti che forse la gente è un po' troppo abitudinaria. Difficilmente cambiano il loro ristorante preferito o il bar dove fare gli aperitivi. I clienti usufruivano del coupon di Groupon e poi difficilmente tornava nel medesimo locale senza avere sconti. In questo modo i partner di locali già conosciuti e nei centri città ha deciso repentinamente di non investire più su Groupon, troppo alti i costi(Groupon chiede fino al 50% del valore del coupon) e troppo basse le entrate  dopo l'investimento. Tutto ciò ha portato a un nuova ondata di partner, questi però non venivano più dalla città, ma erano principalmente ubicati fuori nella provincia, o spesso in altre città. Infatti mi è capitato più volte di vedere su Groupon Bologna(nella home page) offerte di palestre o ristoranti a Modena o a Ferrara. Niente di paradossale fino a questo punto. Alla fine è normale che sono i partner di provincia quelli che vogliono farsi pubblicità poiché fuori dai grossi passaggi cittadini. 

I partner di Groupon non sono solo ristoranti,alberghi, bar, palestre che una persona può trovare nella propria città. A un certo punto del cursus Groupon ha incominciato ad avere come partner anche siti e-commerce che proponeva taluni dei loro prodotti scontati, può essere un cellulare, una sedia, del vino..etc.etc..
Probabilmente è stata quest'ultima mossa a far cambiare a tante persone l'opinione su Groupon. Infatti ora molta gente odia e detesta Groupon e considera i suoi servizi pessimi. 
Considerando che un partner investe su Groupon per la quantità e non per la qualità molti clienti dopo risultano insoddisfatti. Se un partner vuole vendere un determinato prodotto a X euro e mette l'annuncio su Groupon, a lui non importa se vende più prodotti di quelli che ha in magazzino, anzi è felice. Questo però porta a un allungamento dei tempi di spedizione e il cliente dopo è insoddisfatto perché non ha il prodotto quando vorrebbe(solitamente subito). La critica del cliente è non rivolta al sito e-commerce bensi al sito di Groupon, ritenuto il principale artefice. Questo è un esempio più volte successo negli ultimi tempi. Basta vedere la bacheca di Facebook di Groupon che è piena di lamentele e insulti. Inoltre esiste anche una class-action contro la stessa Groupon. Ma la colpa è di Groupon? Sicuramente sì, gli accordi che essa deve fare con i partner dovrebbero essere migliori e più selettivi. Il rapporto Groupon-partner-cliente dovrebbe essere perfetto. Groupon si deve assicurare che il partner possa soddisfare il cliente e allo stesso tempo dovrebbe a  mio avviso diminuire i prezzi richiesti ai partner per ogni coupon venduto. Però sono i partner quelli che fanno il gioco più sporco. Secondo molti, e anche secondo me, un partner non tratta un cliente normale come un cliente avuto tramite Groupon. Forse potrebbe avere un senso tutto ciò ma dopo difficilmente il cliente tornerà a usufruire i servizi che ha offerto il partner in questione. 
Andando avanti di questo passo Groupon e i suoi similari tenderanno a sparire e ritengo che difficilmente andranno molto oltre il 2012. Sperando che mi sbagli spero che la politica di Groupon e dei partner con cui stringe accordi cambi. Alla fine non mi dispiaceva ogni tanto andare a una grigliata all-u-can-eat a 14 euro. 

martedì 3 aprile 2012

C'è crisi

Giornali, televisioni e perfino la realtà che ci circonda ci sta dicendo che siamo in un periodo di crisi.
Tutte le previsioni affermano che il PIL italiano avrà un aumento negativo nel 2012.
Piccole e medie imprese falliscono, le grandi aziende sono in crisi. Numerosi sono i casi di suicidio per disperazione. Il nostro attuale governo, d'altro canto, sta facendo cambiamenti considerevoli sulle nostre leggi( e.g. art.18 dello statuto del lavoratore) che ci faranno capire solo in seguito quanto possa essere dannosa questa serie di modifiche. Inoltre le tasse aumentano sulla casa e sulla benzina(tanto sempre meno gente compra un auto, 26 % in meno di media nel settore dell'automobile, con punte di 35 per la nostra Fiat). Di conseguenza sempre meno gente pagherà le tasse.
Se da una parte i greci si sta mobilitando in massa contro il governo e la cattiva gestione negli ultimi decenni(salario minimo sotto i 700 euro, licenziamenti di massa nel settore pubblico, chiusura delle poche aziende private) noi Italiani siamo totalmente passivi. Perché? Perché la stra-grande maggioranza di noi mangia.

Stando ai dati, espressi inizialmente in maniera vaga, sembra che siamo in un periodo di forte crisi economica(aziende che chiudono e decrescita del PIL) ed etica.
Tutti gli economisti sanno che il termine "crisi" ha un duplice significato. Quello negativo, ma anche positivo. Infatti crisi economica significa opportunità. Tutte le grandi crisi hanno portato alla nascita di nuovi ricchi. Nuove persone che aprono aziende, e di conseguenza nuovi posti di lavoro. Basti vedere che il rapporto tra aziende chiuse e aperte nel 2011 è di 50.000 a favore di quelle aperte.
Altri settori hanno avuto un forte aumento. Basti, per esempio, pensare al gioco d'azzardo, un giro di 70 miliardi di euro nel 2011, circa il 100 % in più dal 2005. L'Italia, nonostante l'emergere dei paesi del II mondo, resta la decima nazione con il PIL più alto al mondo. Non contiamo ovviamente i 250 miliardi di economia sommersa in Italia che ci porterebbero all'ottava posizione superando Francia e Brasile e i circa 200.000 lavoratori in nero.

Con questo non voglio dire che non stiamo vivendo un periodo di crisi ma voglio sottolineare che non siamo in un punto di non ritorno come sembra stiano descrivendo certi media(ma tanto lo sappiamo, parlare di cose negative fa più audience). I problemi sono altri, dai grossi sprechi economici effettuati dallo stato alla cattivissima gestione di molte aziende,etc.etc.etc.etc...prima di tappare buchi(economici in questo) cerchiamo di risolvere questi problemi.

domenica 11 marzo 2012

Kony 2012: fuffa o verità?


Il 5 Marzo l'associazione Invisible Children ha inserito nel suo canale di youtube un video che ha lo scopo di pubblicizzare la loro campagna per far conoscere al mondo chi è Kony. 



Grazie a un'ottima sceneggiatura e un egregio montaggio sono riusciti a diffondere un video, della durata di 29 minuti, a milioni di persone in pochi giorni. Nel momento in cui scrivo(11 Marzo) le visualizzazioni sono arrivate a 70 milioni. Il numero è impressionante. 
Oltre all'incredibile bravura nel girare questo film, la diffusione del video è avvenuta soprattutto per i temi trattati e per il fatto che riesce a "toccarti l'animo".

Invisible Children, come qualsiasi altra associazione, necessita di donazioni e usano questo film per poter aumentare i loro introiti. 


Volente o nolente, quando ti crei una fama ti crei anche dei "nemici". Nemici tra virgolette perché, personalmente, è difficile stabilire chi può avere realmente ragione. 


Ora vi spiego.

Il video è stato aspramente criticato da alcuni blog e vlog(i video blog su youtube). Il tam tam delle critiche è stato anch'esso molto veloce e ormai tutti quelli che hanno visto il video Kony sanno di queste critiche. 
Le motivazioni delle critiche sono tante. Vi cito solo alcune di esse:

- Kony non è più in Uganda ma sta guidando LRA fuori dal paese;

- l'associazione Invisible Children usa i soldi donati a scopo di lucro;

- gli Stati Uniti vogliono giustificare la presenza di truppe nel territorio per poter controllare i flussi di petrolio;

- Kony è in realtà morto 7 anni fa;

- etcetera etcetera etcetera.

Alle critiche sono ovviamente intervenuti quelli dell'associazione per poter rispondere.

Ma a chi dobbiamo credere? Da una parte abbiamo testimonianze di una associazione dall'altra abbiamo "presunti ugandesi" e blogger. Potenzialmente potrebbe avere ragione o uno o l'altro. Il fatto che a noi, poveri comuni mortali che ci limitiamo a informarci su internet, non possiamo arrivare a una conclusione. La scelta su chi credere è quasi un atto di fede. Molti hanno deciso di non credere e di considerarla l'ennesima truffa da parte di un associazione presunta no-profit o per il fatto che ci sia il governo americano dietro a tutto questo. Altri, come me per esempio, considerano la storia vera. 
La mia scelta è sicuramente dettata dalle emozioni trasmesse dal video. Ho provato a leggere tutte le argomentazioni pro e contro e alla fine ho comunque ho deciso di sostenerli.

Qua vi lascio un po' di materiale per vedere su cosa mi sono basato.

Il famoso video che ha girato il mondo.



Le critiche, raccolte da un famoso giornale di sinistra inglese : Articolo del "Guardian"


Uno dei anta blog che dice perché non si dovrebbe donare nulla : Link al blog Jezebel


La risposta di Invisible Children alle critiche : http://www.invisiblechildren.com.s3-website-us-east-1.amazonaws.com/critiques.html


Link dell'ICC sull'Uganda e sui ricercati: http://www.icc-cpi.int/menus/icc/situations%20and%20cases/situations/situation%20icc%200204/situation%20index?lan=en-GB


http://www.icc-cpi.int/Menus/ICC/Situations+and+Cases/


Il procuratore intervistato nel video : http://it.wikipedia.org/wiki/Luis_Moreno-Ocampo





Adesso forse sbaglio ma volevo trattare un ulteriore argomento in questo articolo che forse approfondirò in un altro post.



Il 4 Marzo(giorno prima che è stato pubblicato il video), chi mi avrebbe risposto alla domanda chi è quest'uomo?


Se dico quasi nessuno qualcuno si offende? Beh dopo appena 6 giorni, quasi con certezza posso dirvi che almeno 70 milioni di persone al mondo sa chi è. La popolarità del video è stata trattata anche da quotidiani e telegiornali. Quindi la stima di persone che ora sa chi è quest'uomo è molto più alta.
Tutto questo grazie a Internet. Tralasciamo il fatto che il video possa essere vero o meno. Questo personaggio è realmente esistito ed ha veramente commesso tutti i reati ad esso attribuiti. Ora moltissima gente sa chi è. 
L'opinione pubblica è fondamentale nei governi occidentali e non(come si è visto negli stati del nord Africa). Questo a me fa pensare molto. Se imparassimo a usare questo strumento un po' meglio di quello che attualmente facciamo forse vivremmo in un mondo migliore..

venerdì 9 marzo 2012

Caro Babbo Natale

Caro Babbo Natale,
so che mancano ancora tanti mesi al 25 Dicembre però le mie richieste non sono particolarmente facili da realizzare.


Vorrei tanto che la polizia fosse un organo efficiente e rispettato e non voglio che la gente confidi i propri problemi a programmi televisivi come "Le iene" o "Striscia la notizia" che operano meglio della nostra arma. 


Vorrei una classe politica che la smetta di pensare a se stessa o al proprio partito e incominci a pensare al paese e alla popolazione che ci abita.


Vorrei che la gente si informasse prima di giudicare.


Vorrei che la gente aumentasse il proprio senso civico e capisse che ogni azione che compie porta a delle conseguenze spesso spiacevoli.


Vorrei che la gente, in generale, fosse meno egoista.

Vorrei che tu esistessi, mio caro Babbo Natale, nella speranza che prima o poi tu possa realizzare questi miei desideri e che non finissero nel dimenticatoio, tacciate come frasi qualunquiste e populiste..

lunedì 27 febbraio 2012

Whatsapp..perché?


E' passato oltre un anno da quando ho installato Whastapp sul mio telefono. Quel giorno l'applicazione mi fu consigliata da un amico e nella rubrica avevo a mala pena 6 contatti con i quali scambiare messaggi gratuitamente.
Se all'epoca non era un app usata tantissimo oggi non è assolutamente così. Nella mia rubrica ora risultano almeno un centinaio di contatti che usufruiscono di questo servizio. Tutta la mia principale cerchia di amici lo utilizza riducendo il mio invio di sms a settimana pari a zero. Perfino i miei genitori hanno Whatsapp.



Il successo è stato ottenuto grazie a un applicazione graficamente ben realizzata ma anche la sostanza è ottima. Se aggiungiamo il fatto che può essere installata sulla maggior parte dei sistemi operativi mobile, per smartphone esistenti, eccezion fatta per Bada, il numero potenziale di utilizzatori aumenta.
Il numero di utenti, peraltro, sarà destinato ad aumentare con lo stesso principio di Facebook. "Se i miei amici hanno questa app, io sono escluso dalle loro conversazioni, è meglio che la utilizzi anche io". 

Io la trovo un app eccezionale, non tanto per come è scritta, ma per il fatto che mi tiene collegato con la maggior parte dei miei amici gratuitamente. 
Nonostante tutto non è perfetta. Essendo un applicazione che funziona tramite internet si potrebbe pensare che la si possa usare anche tramite computer. Ahimè non è così. Funziona esclusivamente su smartphone e tablet. Per quanto mi riguarda, la possibilità di poter inviare un messaggio corposo esclusivamente da telefono mi limita non poco. E' ovvio che il telefono, a differenza di un computer è sempre a portata di mano, ma allo stesso tempo se devo scrivere 10 righe con il mio telefono impiego come minimo il doppio del tempo. Spero vivamente che possano cambiare il sistema un giorno, venendo in contro alle mie esigenze, ma presumo anche di altri. Alternative che hanno questa funzionalità ce ne sono ma non altrettanto utilizzate. Per esempio vi posso citare Facebook Messenger, ma non tutti sono collegati costantemente su Facebook poiché considerato poco "serio", e quindi è difficile avere una conversazione stile chat in tempo reale. Similmente accade per Google Talk, nonostante ormai tutti abbiano una mail di Google, pochi usufruiscono del servizio Gtalk.
Ma allora per quale motivo tutti continuano a usare Whatsapp piuttosto che altri servizi? In primis perché non tutti hanno le mie esigenze, per tutti gli altri invece ci può essere un discorso di moda, ignoranza e poca voglia di cominciare a usare qualcosa di diverso.
Detto questo al prossimo articolo.

lunedì 6 febbraio 2012

Volunia e il meid in Itali

Made in Italy - Quanto noi ITAGLIANI siamo condizionati da queste parole?
Chi in positivo? Chi in negativo?
Il nostro popolo è sicuramente pieno di difetti ma allo stesso tempo è colmo di pregi. Siamo inventivi. Creativi. Geniali.
All'estero il "Made in Italy", per molti prodotti, è sinonimo di lusso. Automobili. Moda. Cucina. Mobilio. Calzature. Volendo si potrebbe continuare ancora per un bel po'.
Non in tutti i campi eccelliamo. O meglio, non siamo celebri. Sto parlando del settore dell'informatica.   Molte aziende italiane hanno fatto la storia di questo settore, in particolar modo la Olivetti, ma nessuna è riuscita ad entrare tra le grandi o rimanere grande fino ad ora. Stati Uniti, India, Giappone, Cina, Corea del Sud, Taiwan, Germania, Francia, Irlanda, Israele.................eccetera eccetera. Queste, e altre, sono tutte nazioni che sono molto presenti in questo settore. Hardware, Software, Social Network, Web Developing sono solo alcuni  dei campi in cui operano.
E noi? Cosa facciamo? Noi proviamo ma non ingraniamo. Ci sono stati diversi casi di aziende che sono state precursori in alcuni campi ma non sono riusciti a sfondare per mancanza di denaro.

Oggi però potrebbe essere cambiato qualcosa. Stamattina, all'università di Padova, è stata organizzata una conferenza mondiale per il lancio di un nuovo sito web. Per essere precisi un motore di ricerca. Volunia.
Le cose sembravano essere state fatte in grande. Molti ne parlavano(quotidiani nazionali e blog). Un investimento di milioni di euro.
Lanciato il guanto di sfida alle concorrenti? Ma quali sono le concorrenti? Il primato è detenuto da Google, e  a seguire Yahoo e Bing(della Microsoft). Tre aziende che arrivano insieme a circa 150 miliardi di fatturato l'anno. Niente male.

Purtroppo la conferenza non poteva incominciare peggio. Una ventina di minuti di ritardo a causa di malfunzionamenti del video-proiettore. In questi 20 minuti Massimo Marchiori, capo progetto di Volunia, ha provato a tergiversare il più possibile ed ad incominciare l'introduzione senza le slides programmate. Lui ci scherza ma l'imbarazzo da parte sua è tanto, e si vedeva. Una volta risolto il problema al proiettore incomincia la normale presentazione del loro prodotto.

Tengono a precisare che l'algoritmo di ricerca non ha ancora raggiunto il livello ottimale. Ma non era questo il loro obbiettivo primario. Infatti non vogliono fornire un servizio che funzioni meglio di Google bensì che offra di più rispetto a quello che offre Google.
La prima pagina all'apparenza assomiglia molto a un normale motore di ricerca. Cambia nel momento in cui si vuole andare a cercare qualcosa. Se Google ti offre un anteprima della pagina se con il mouse vai su un risultato, Volunia ti offre una mappa del sito con tutti i collegamenti interni e link presenti al suo interno.
Un'altra caratteristica che contraddistingue Volunia è la perenne presenza di una barra posizionata al livello superiore dello schermo. Questa barra offre servizi "social". Ti permette di avviare la chat con le persone che stanno visitando il sito e volendo puoi diventarci "amico" poichè condividete l'interesse per quella pagina. In questo modo Volunia è molto di più di un motore di ricerca ma è un social network con la funzione di ricerca. Ogni utente infatti ha un suo profilo e gli interessi corrispondono ai siti che visita maggiormente. Hanno giustamente voluto sottolineare che l'utente può gestire la privacy come gli pare e mostrare solo determinate pagine visitate agli altri utenti (così si potrà continuare a visitare siti porno in santa pace).
Inoltre, altra caratteristica, è presente, nella pagina dei risultati, il numero di utenti che stanno visualizzando quella pagina in quel preciso istante.

A parte una considerazione oggettiva volevo darne una personale. Le potenzialità sono alte per questo progetto. Mi è piaciuta molto la possibilità di vedere in anteprima la mappa del sito, decisamente meno l'aspetto social ma è sicuramente molto innovativo e può piacere a molti.
Sicuramente la presentazione è decisamente al di là del mio apprezzamento. Al di là del guasto, che può succedere come può non succedere anche se NON deve succedere a una conferenza così importante, non mi è piaciuto assolutamente lo stile. L'appeal tendeva a zero. Slides banali dal punto di vista grafico. Sembrava la presentazione di un libro più che un di un sito web. L'ambiente era troppo universitario e  non hanno calcolato che devono parlare a un pubblico che vuole un buon servizio ma soprattutto deve essere presentato bene altrimenti non potrà mai attecchire. Altra cosa che boccio è la grafica. Hanno affermato che non c'erano donne nel team di sviluppo poiché non ci sono molte studentesse di informatica in Italia. Vero. Però qualche web designer innovativo avrebbero potuto assumerlo. Il sito di presentazione è veramente banale.

Non lo boccio anche perché non l'ho ancora potuto provare. Bisogna essere scelti per il momento per diventare utenti dopo essersi iscritti. Allo stesso tempo non posso promuoverlo a pieni voti. Le idee ci sono. La struttura anche. Manca l'aspetto riguardante la grafica e il marketing che deve essere spinto maggiormente.



Le loro aspettative sono alte, basti vedere che il sito è disponibile in 12 lingue differenti. E' un progetto italiano e in quanto tale mi piacerebbe se crescesse. Ma in quanto tale non possiamo avere pregiudizi (nè negativi nè positivi). Se migliorerà i sospettosi dovranno riconoscere la bravura del team di sviluppo, dall'altra parte se non ingrana e finisce nel dimenticatoio gli entusiasti dovranno farsene una ragione.

Sito web del lancio --> http://launch.volunia.com/

Aspetto i vostri pareri.

venerdì 3 febbraio 2012

Telefilm, che bontà!

Dopo una serie di argomenti decisamente pallosi e politicosi ho deciso di fare qualcosa di più simpatico e che vi coinvolgesse un po'.

Per ognuno di noi c'è stata almeno una serie tv che ci ha incantato nel corso nella nostra vita. Telefilm che piuttosto di aspettare la stagione in italiano si preferisce guardarlo in lingua originale con i sottotitoli. 
La difficoltà degli sceneggiatori di farci amare una serie per tante stagioni. Di farci ridere. Di farci piangere all'ultimo episodio. 

Il film ti può piacere, lo puoi trovare stupendo e ti può dare emozioni fortissime. Ma nel corso di una serata esso inizia ed esso finisce. 

Vi chiedo di elencarmi i vostri tre telefilm che più avete amato


       


Io ho deciso di scegliere Friends perché è stato il primo che ho guardato dall'inizio alla fine e che più mi ha 
appassionato. 


Per i risultati ---> Link alla risposta

giovedì 2 febbraio 2012

Amo leggere i titoli dei giornali

C'è sempre stato un detto per gli italiani a livello calcistico : "L'Italia è un paese con 60 milioni di allenatori". Una volta era sicuramente il bar il classico luogo di ritrovo dove andare a insultare le scelte effettuate dal mister e proporre le proprie che sicuramente avrebbero fatto vincere la squadra. Con l'avanzare della tecnologia il bar è stato sostituito da internet, in particolare da forum(non il programma su rete quattro) e Facebook. Ognuno dice la propria e crede che quello che dice sia giusto.
Questo comportamento non è limitato solo al mondo sportivo, ahimè, ma coinvolge tutti i campi. Uno dice la propria in base alla moda attuale, che sia economia,politica, cronaca etc. etc.

Ma da cosa nasce questo post? Se dovessi partire dal principio probabilmente incomincerei raccontandovi la Genesi. Visto che un lettore medio si limita a leggere il titolo della notizia e solo una piccola parte legge le prime 10 righe, per valutare se l'articolo vale o meno la pena di essere letto, meglio evitare.

Incominciamo dalla frase detta dal presidente del consiglio dei ministri, Mario Monti, ieri sera a Matrix. 

"..i giovani si devono abituare a non avere un posto fisso per tutta la vita. Diciamoci la verità, che monotonia avere un posto fisso per tutta la vita.." 

Da quando mi sono alzato stamattina ho avuto la bacheca invasa da miriadi di commenti sulle parole pronunciate ieri sera. Ovviamente erano tutte critiche nei suoi confronti e sul fatto che fosse anche senatore a vita. Naturalmente già prima di pranzo erano comparse le immancabili vignette di facebook che ironizzavano e "descrivevano" queste parole.

Siamo onesti. Viviamo in un periodo di crisi, che sia vera, fittizia, indotta o morale, non ci importa, la crisi c'è. In tempi di crisi bisogna fare sacrifici. Il contratto "a tempo indeterminato" voleva dire tranquillità economica e mentale dopo i sacrifici fatti. Nessuno in Italia pensava di essere licenziato dopo aver siglato un contratto del genere. Era una sicurezza. Poteva essere la base solida per incominciare a costruire una famiglia. E ora? Ora il signor Monti vuole eliminare questa sicurezza. Una delle poche che sembravano rimaste a noi poveri cittadini. Sicuramente se dovessi dire se queste parole siano un bene o un male direi sicuramente che sono un male. Ma sono un male necessario oppure ci potrebbero essere altre manovre per risollevarsi dalla crisi senza andare a toccare l'articolo 18 dello statuto del lavoro? Intanto vi darò una notiziona, non è che modificando l'articolo 18 i datori di lavoro potranno licenziare se gli prude il culo. Questo articolo dice come gestire i casi di licenziamenti illegittimi. 
Al di là questo. Io devo ancora incominciare a dare il mio contributo allo stato e se incominciassi nel 2012 andrò in pensione nel 2058, ovviamente cambieranno nuovamente le leggi e sarà ancora posticipata questa data. A me inquieta fare per 46 anni lo stesso identico lavoro, sono sicuro che è solo una mia questione personale e molti di voi invece non la penseranno come me. 




Ma per quale motivo "facilitare" i licenziamenti? Paradossalmente per facilitare le assunzioni. Non so se vi è arrivata la notizia che il 30 % dei giovani è disoccupata e quindi c'è qualcosa che non quadra nel sistema odierno. Più facile si licenzia più facilmente si creano nuovi posti per assumere a patto che i licenziamenti servano a tale scopo. E quelli che sono diventati disoccupati? Troveranno lavoro in un altra azienda/compagnia/settore che ha fatto lo stesso giochino. Assurdo? Sicuramente un po' lo è, ma paesi come gli Stati Uniti(non solo) da anni hanno questa politica. Tutti avranno letto gli articoli dei giornali di qualche anno fa in cui dicevano che migliaia di persone sono state licenziate a causa della crisi del settore automobilistico. Ma naturalmente i giornali non scrivono che oltre l'80 % dei licenziati ora ha un nuovo impiego, ovviamente non fa notizia, meglio parlare solo delle cose brutte (ma questo è un altro discorso). 

Ma tutto questo spiega semplicemente come ho capito la storiella raccontata da Monti, non c'entra con il  discorso iniziale. 
Perché ci ostiniamo a leggere i titoli dei giornali e a commentare la situazione politico/economica mondiale solo su questi? Perché non facciamo un po' più di auto-informazione e cerchiamo di approfondire o spiegare le notizie? Ci limitiamo a leggere due righe di un giornale o addirittura un vignetta di un post di facebook e pensiamo di avere il diritto di criticare. Il diritto ce l'avete ma lo fate a sproposito a mio avviso.




Il governo Monti sta avendo una caratteristica interessante. Viene criticato trasversalmente da tutti i pensieri politici, dalla destra alla sinistra. Ma chi volevamo al governo? Un Monti che non avrebbe aumentato le tasse nonostante la crisi economica del nostro paese? Sarebbe stato bello ma era un periodo, in cui l'Europa da un parte, le agenzie di rating dall'altra, facevano pressioni all'Italia per far riavviare l'economia del paese. Considerando che le preoccupazioni dell'ultimo anno del governo Berlusconi (ma anche altri anni) erano altre le manovre fatte non hanno aiutato molto. Ma cosa sarebbe dovuto esserci al suo posto? Elezioni o governo tecnico?
Io sono stato molto combattuto da questa domanda in questi mesi e alla fine penso che il governo tecnico sia stata la scelta migliore. Per quale motivo? Perché era necessario un governo che facesse scelte impopolari. Tasse, pensioni, privileggi.Sono tutti argomenti caldissimi che se trattati impopolarmente avrebbe impedito la ri-elezione per un nuovo governo e per questo motivo che sono a favore di un governo tecnico. Loro non devono essere eletti alla fine del mandato, non rappresentano un partito o idee. Il loro scopo era quello di prendere più soldi possibili da tutti e fare manovre per far ripartire l'economia. 

Naturalmente tutti si domanderanno? Ma perché ha aumentato le tasse ai poveri cittadini e non toglie privilegi alla classe politica? Principalmente perché non è una dittatura. C'è un parlamento e un senato, "votato" dal popolo, in mezzo. In cui sia i rappresentati di PD e di PDL non hanno molta voglia di farsi abbassare gli stipendi, quindi il governo per farsi accettare le proprie manovre non deve toccare i privilegi dei politici. Compromesso che deve essere fatto se vogliamo che continuino a fare queste leggi contro di noi ma allo stesso tempo per noi. 
Prendere i soldi al ceto basso/medio è più facile poiché NOI siamo di più e inoltre i politici, essendo ricconi, vogliono tutelarsi e non vogliono spendere più soldi in tasse per la terza casa o per il proprio SUV.
Sta a noi decidere chi votare nel 2013 e votare, persone che pensano più ai cittadini e a loro bene piuttosto che a se stessi, in quel caso benvenuti nel mondo di Utopya!

mercoledì 1 febbraio 2012

Diritti & Disney

Dopo un giorno di "pausa" forzata la mia vita da blogger continua imperterrita.

Il mio primo post, circa una settimana fa, parlava della violazione dei diritti d'autore e se fosse giusto lo streaming o il download pirata. 

In questo articolo mi voglio dedicare in particolar modo alla cinematografia. Tralasciano il discorso letterario e musicale che sono due discorsi molto diversi.

In questi giorni mi sono chiesto quanto durava il copyright.Quanto devo aspettare prima che un quid diventi di dominio pubblico?
La legge parla chiaro.......un attimo....un attimo.......risata (ahahaha). 
Non sono uno studente di giurisprudenza e non ho mai studiato nessun diritto nella mia lunga carriera da studente però pensavo di poter capire quali fossero le regole del gioco. Il mio articolo, fortuna per voi, non si incentrerà sulla mia incapacità di capire i diritti. 
Dovete sapere che i diritti di utilizzazione economica dell'opera (meglio dire le stesse parole del codice altrimenti i giuristi mi mettono al rogo) sono validi fino al settantesimo anno dopo la morte dell'autore e dei co-autori. Secondo questa legge quindi non dovrebbero essere coperte quelle opere di autori morti fino al 1941. Questo era l'articolo 35 del diritto d'autore. 

Non contento del risultato ottenuto continuo a spulciare internet e leggo un articolo del corriere della sera del 1992 dove si arresta un gruppo di persone tra cui il regista/politico Italo Martinenghi. Accusato di aver prodotto 22.000 videocassette "della Disney" ( poi vi spiegherò le virgolette) senza pagare la SIAE, allo scopo di distribuirle nei giornalai, per un giro di 7 miliardi di lire. Link all'articolo ---> Link Articolo Corriere della Sera
L'articolo era puramente descrittivo e si limitava a raccontare i fatti accaduti quel giorno, a descrivere gli arrestati e quello di cui ero stati accusati. 

Quello che mi ha colpito di più però è stato un articoletto di 6/7 righe pubblicato sempre sul Corriere qualche giorno dopo a pagina 23(una notiziona). L'articolo parlava delle giustificazioni di Martinenghi, il quale affermava che il diritto d'autore non coprivano più le opere in quanto erano trascorsi 50 anni dalla creazione dell'opera. Link all'articolo ---> Link Articolo Corriere della Sera



Però,prima di leggere quegli articoli mi sembrava di aver letto altri numeri e condizioni abbastanza diverse. Di certo non avevo letto tutto il diritto ma mi ero limitato a leggere qualche riga su Wikipedia. Quindi c'era una incongruenza da quello che avevo capito e la realtà dei fatti. 

A quel punto sono andato a cercare il codice del diritto d'autore. Mentre leggevo le decine di articoli in un linguaggio che mi sembrava disumano mi sono imbattuto nell'articolo 78-ter.

Art. 78-ter
1. Il produttore di opere cinematografiche o audiovisive o di sequenze di immagini in movimento è titolare del diritto esclusivo:
a) di autorizzare la riproduzione diretta o indiretta, temporanea o permanente, in qualunque modo o forma, in tutto o in parte, degli originali e delle copie delle proprie realizzazioni;
b) di autorizzare la distribuzione con qualsiasi mezzo, compresa la vendita, dell'originale e delle copie di tali realizzazioni. Il diritto di distribuzione non si esaurisce nel territorio della Comunità europea se non nel caso di prima vendita effettuata o consentita dal produttore in uno Stato membro;
c) di autorizzare il noleggio ed il prestito dell'originale e delle copie delle sue realizzazioni. La vendita o la distribuzione, sotto qualsiasi forma, non esauriscono il diritto di noleggio e di prestito;
d) di autorizzare la messa a disposizione del pubblico dell'originale e delle copie delle proprie realizzazioni, in maniera tale che ciascuno possa avervi accesso dal luogo e nel momento scelti individualmente. Tale diritto non si esaurisce con alcun atto di messa a disposizione del pubblico.
2. La durata dei diritti di cui al comma 1 è di cinquanta anni dalla fissazione. Se l'opera cinematografica o audiovisiva o la sequenza di immagini in movimento è pubblicata o comunicata al pubblico durante tale termine, la durata è di cinquanta anni dalla prima pubblicazione o, se anteriore, dalla prima comunicazione al pubblico dell'opera cinematografica o audiovisiva o della sequenza di immagini in movimento.

Questa volta non voglio nè commentare nè dare opinioni di qualsiasi genere perché se devo essere sincero non ci ho capito una mazza. Ovviamente non l'articolo in se per se bensì la differenza tra questo e l'articolo 25, come si legano tra loro, cosa include uno cosa esclude l'altro. Spero che qualche lettore giurista o non, abbia la pazienza di spiegarmi questo fatto, il quale penso che non sia chiaro a molte altre persone.
Vi ricordate di Martinenghi? Beh dopo anni di processi, dove in taluni casi era colpevole e in altri casi no, nel 2007 la cassazione lo assolve da tutte le imputazioni. Link del verdetto --> Verdetto. L'anno dopo muore.



Link del Corriere del verdetto -->  Link all'articolo del Corriere della Sera




Arrivati a questo punto vi chiederete dove porti questo post e questo percorso che ho creato al suo interno. Assolutamente da nessuna parte. Ho provato a informarmi ma i miei dubbi sono solo aumentati. 
Allora, considerata l'assoluzione del signor Martinenghi, ho voluto fare una prova. Non mi sono messo a distribuire copie piratate dei film Disney però ho provato a caricare su youtube, un canale sul quale se c'è contenuto protetto te lo fa notare subito e nel caso lo elimina, un film "della Disney" (fra poco ci sarà il momento in cui vi spiego il motivo delle virgolette).
Youtube ha una velocità di upload lentissima e caricare un video di oltre 80 minuti è stato traumatico. Qui è spiegato il motivo per cui non c'è stato nessun articolo ieri. 
Il cartone da me caricato è appunto "Biancaneve e i sette nani". Finito l'upload arriva la classica e-mail da Youtube che mi dice che ho caricato contenuto con materiale protetto ma il filmato sarebbe stato visibile in tutti i paesi. 
Approfondendo scopro che il materiale coperto era limitato alle colonne sonore del cartone animato. Leggendo infatti qua e là mi ricordavo che i suoni,le musiche e il parlato avevano tutti diritti d'autore diverso. I suoni non sono protetti da alcun diritto, mentre lo sceneggiatore ha il diritto sui dialoghi. Il diritto che violavo io era sulla colonna sonora. Youtube mi fa notare che non avrebbe cancellato alcun video ma sarebbe comparsa a volte una pubblicità. I diritti appartengono alla Warner Chappel che fa parte della famigerata Warner Bros. Ma non era la rivale della Disney? Beh sembra che quest'ultima abbia venduto i diritti del film a Willy il Coyote & co. Se vedete comparire Bugs Bunny durante qualche film della Disney non fatevi troppe domande.


Per concludere, per voi temerari che siete arrivati alla fine dell'articolo vi do la possibilità di vedervi Biancaneve e i sette nani per intero su youtube. Buona visione :).


lunedì 30 gennaio 2012

Fenomeno Mirrorless

Torniamo, dopo una serie di post troppo intelletualoidi o troppo di bassa lega (nord), a parlare di fotografia.

Voglio fare una precisazione, le sfaccettature che ci sono nel campo delle reflex e nel campo delle compatte sono tantissime. Esistono le compatte economiche ma allo stesso tempo ci sono le compatte che costano quanto una reflex e danno risultati eccezionali. Stesso discorso ma inverso per le reflex, ci sono quelle professionali ma esistono anche le entry-level che hanno prezzi decisamente più bassi ma per contro hanno un calo della qualità. Per semplicità non mi sono addentrato nelle numerose sotto-categorie.



La macchina fotografica compatta è (tendenzialmente) rivolta a un pubblico non particolarmente esigente, prezzi accessibili, buone performance e ottima portabilità.
Gli utenti che scelgono la reflex pretendono il massimo dal punto di vista qualitativo a discapito dell'ingombro che possono causare. 
Tra la fine del 2008 e l'inizio del 2009 si è aggiunta una nuova tipologia che si va inserire tra le due categorie già esistenti. Sto parlando delle mirrorless.
Come si evince dal nome sono macchine fotografiche a ottiche inter-cambiali che, a differenza delle reflex, sono prive dello specchio interno. Questo comporta a una costruzione decisamente più compatta. Infatti il corpo delle mirrorless è decisamente tascabile. 

Ora stilerò una sfilza di domande chiuse che possono aiutare a capire meglio il prodotto.

Compatta come una compatta?(gioco di parole necessario e permesso in quanto blogger) SI per quanto riguarda il corpo però ovviamente sei costretto ad aggiungerci l'obbiettivo e l'ingombro aumenta.

Più piccola di una reflex? Decisamente.

Più performante di una compatta? Sicuramente sì, il vantaggio di poter cambiare gli obbiettivi la rende migliore.

Più performante di una reflex? No, o meglio, a livello qualitativo ci sono alcuni modelli che sono superiori alle entry level delle reflex, altri modelli invece sono pari o inferiori.

Quindi si può sostituire la categoria entry level delle reflex con queste mirrorless? No.


Perché?  

PERCHE'??? PERCHE' COSTANO ASSAI..

Il difetto che hanno queste macchine è il prezzo decisamente alto rispetto alle reflex entry level  per poter concorrere, pari a volte alle prosumer(una via di mezzo tra entry-level e professionali).
Facendo un riepilogo di quello che ho voluto spiegare: sono piccole ma ingombrano con i loro obbiettivi, per il momento hanno qualità più basse di una reflex professionale e il prezzo è molto alto. Tutti motivi che sembrano sufficienti per andare verso una compatta se si vuole qualcosa di piccolo e poco costoso oppure su una reflex se si vuole qualcosa di ingombrante ma performante. 
Un altro contro che potrei dare a questa categoria è uno scarso numero di obbiettivi per il momento disponibili, e quei pochi presenti sono particolarmente costosi.

Allora perché venderle? O meglio, perché la gente le compra?Chi le compra?
Il marketing sta spingendo molto questi prodotti poiché sono particolarmente "Cul". Esteticamente sono molto belle e danno una certa parvenza di professionalità perché molte hanno uno stile retrò. In Italia il mercato è ancora in espansione, ma in paesi come il Giappone o il Regno Unito, una macchina fotografica su due a ottiche intercambiali venduta è appunto una mirrorless. Un numero veramente enorme che sta facendo tremare i grandi marchi come Nikon e Canon. Infatti fino a questa estate erano le uniche due aziende che non avevano lanciato nessun prodotto privo di specchio nel mercato permettendo a Olympus, Panasonic, Sony e Samsung di prendere una bella fetta. Nikon, per accontentare i devoti e pretendere anch'essa una fetta(della torta ovviamente), ha presentato a Settembre la sua mirrorless riscuotendo ottimo successo dal punto di vista commerciale nonostante il sensore sia particolarmente piccolo(il che fa storcere il naso agli appassionati). Canon per il momento sta osservando il mercato ma presumo che tirerà anche lei fuori qualcosa dal cilindro.







Tante motivazioni che potrebbe disincentivarvi a comprarla. Ma sarebbe veramente un'acquisto così inutile? Vi dirò, io ho avuto modo di possederne una per diversi mesi con la quale ho scattato diverse migliaia di foto e mi ha dato tante soddisfazioni. Inoltre comprata usata a un prezzo X e rivenduta a un prezzo di X + Y. Essere un minimo un precursore mi ha fatto bene. Al di là di queste cavolate, io lo trovo un oggetto particolarmente bello e dalle caratteristiche che in una compatta di fascia media te le sogni. Potenzialmente possono solo migliorare. Sigma, Tamron e Tokina incominceranno a fare gli obbiettivi a breve per questo settore  abbattendo i costi di quelli originali, esattamente come nel reparto delle reflex. Poi come vi ho detto prima sono "cul" e a noi italiani tendenzialmente piacciono le cose "cul". Quindi scommetto che fra 1/2 anni(probabilmente prima) sarà sulla bocca di tutti(sia degli stolti sia dei pro).

Vi rimando alle pagine delle mirrorless dei vari produttori per dare un occhio più da vicino:
Sony
Nikon

Ciao a tutti(se leggono almeno in due)/Ciao a te(se lo legge una sola persona)/..(nel caso in cui non lo legga nessuno) e alla prossima.

domenica 29 gennaio 2012

Un pensiero su un locale : Ganesh

Dal titolo del blog probabilmente avete capito che sono di Bologna. Volevo sfruttarlo per parlare anche dei locali/ristoranti presenti in questa splendida città.

Da diverso tempo ero alla ricerca di un locale in cui ci fosse la possibilità di fumare la shisha(o narghilè). Mi serviva qualcosa per rimpiazzare la Kasbah, locale in zona Sant'Isaia chiuso qualche anno fa.
Poi qualche settimana rovistando nel mondo di internet ho scoperto questo locale chiamato Ganesh. Ho visitato il sito internet e devo ammettere di essere stato scettico all'inizio perché nella descrizione figurava come disco-pub. Inoltre, difficilmente mi capita di andare in nuovo posto senza il consiglio di nessuno. In questo caso l'unico consiglio che avevo era quello di internet.
Nonostante un po' di remore ieri sera ho deciso di andarlo a provalo. Il locale è situato in via Polese, una traversa di via Marconi vicino a piazza dei Martiri. Essendo il locale situato in pieno centro città il parcheggio per la macchina non sarà facilissimo da trovare.


Esternamente il locale sembra avere l'aria di un pub anche se i vetri erano oscurati e non permettevano la visione dall'esterno verso l'interno. Sull'ingresso era presente una lavagna con su scritto Dj Set, House Music until 3:00 a.m, etc etc. Leggendo ciò mi erano sorti maggiormente i dubbi che erano venuti fuori quando avevo visto la descrizione del locale sul sito internet. Però tra tutte le varie scritte che pubblicizzavano la serata era presente anche la dicitura "Area relax". Leggermente tranquillizzato entriamo nel locale. Di primo acchito l'arredamento era molto lontano dall'essere un disco-pub. Ci direzionano verso la sala in fondo. In questa zona, che presumevo fosse l'area relax, i tavoli erano bassi e c'erano enormi cuscini che fungevano da sedie. Quasi tutti tavoli erano occupati da gente che fumava il narghilè e beveva. Successivamente mi ero accorto che questa sala non era altro che una veranda chiusa riscaldata. L'arredamento era particolare, quel misto tra messo a caso e ricercato. Particolare la presenza di fiori finti e di un paravento nel quale era raffigurato Audrey Hepburn.

                  

A fine serata ho scoperto che c'era una enorme sala situata al piano di sotto, anche lì la gente fumava ma la musica era particolarmente alta e sinceramente non sarebbe stato il massimo nel mio caso. Nessuno ballava per inciso. 
Il locale mi è piaciuto. Fa quello che deve fare, ovvero darmi la possibilità di fumare shisha spaparanzato su un bel cusino. Il prezzo per il narghilè era di 10 € e la mia Bud l'ho pagata 5 €. La tipologia di gente che frequentava il locale era molto variegata, sia per il genere sia per l'età.
Le note negative che potrei riscontrare sono l'assenza del thè alla menta nel menu, per quanto mi riguarda un obbligo insieme al narghilè, e il fatto che il bocchino che ci hanno dato non era "sigillato" come ero stato abituato a vedere in altri posti.
Al di là di questo e del fatto che si possa o meno fumare narghilè ve lo consiglio come locale.  Molto particolare e diverso da quello che si è abituati a vedere. Sicuramente ci ritornerò.

Sito internet del locale --> http://www.ganeshbar.it/
Pagina facebook --> http://www.facebook.com/Ganesh.DiscoBar?ref=ts

Dove potete trovare il locale
Visualizzazione ingrandita della mappa



Ciao a tutti(se leggono almeno in due)/Ciao a te(se lo legge una sola persona)/..(nel caso in cui non lo legga nessuno) e alla prossima.



sabato 28 gennaio 2012

Agenzie di rating..quest'assurdità!

Premetto. Parlo da totale ignorante in questo argomento. Non ho fatto studi economici e non ho mai avuto un particolare interesse verso questo settore. Quindi parlando sotto termini tecnici sono un babbano.

Notizia Ansa di pochi minuti fa(in realtà di ieri ma dopo ho deciso di cambiare articolo) che l'agenzia di rating Fitch declassa l'Italia da A+ ad A- con outlook negativo.
Sembrava una settimana tranquilla, lo spread non si stava abbassando. Sembrava che l'unica preoccupazione dell'Italia in questo periodo fossero i terremoti e il disastro avvenuto al Giglio con la Costa Crociere.

Non so in base a cosa abbiano deciso che oggi l'Italia valesse A- invece di A+ ma sono quasi sicuro che loro lo sanno benissimo. Alla fine sono società serie, avranno chiesto un consulto a una cartomante con un bel curriculum non di quelle che si trovano ai luna-park.



Come mai tanto astio da parte mia nei loro confronti? Se proprio devo essere sincero se una società vuole fare delle ricerche finanziare per poter consigliare a banche o a clienti su quali società investire mi sembra anche abbastanza giusto. Ma sostanzialmente il problema che queste sono società PRIVATE. Perché una società privata dovrebbe dirmi se un'azienda, un S.P.A. o uno stato siano finanziariamente stabili? Non c'è il rischio che queste società possano guadagnarci in base alle loro dichiarazioni. Dopo un declassamento di conseguenza c'è quasi sempre un crollo del mercato. Poiché oramai il mercato dipende da loro. La loro parola è legge.

Ma è giusto che tre società gestiscano gli andamenti della borsa? Probabilmente sì se non ci fossero altri interessi in mezzo e se fossero infallibili. Quest'ultima parola forse è un po' pretenziosa, alla fine il detto dice "Sbagliare è umano", ma se è veramente così perché gli diamo tanta importanza?
A titolo di esempio vorrei citare la crisi immobiliare negli Stati Uniti nel 2007 che portò a una crisi economica globale (quando si dice tutto mondo è paese, a volte non conviene). L'anno seguente, precisamente nel mese di Settembre, una della banche Americane più importanti, la Lehman Brothers dichiarò bancarotta. Probabilmente è sbagliato il termine bancarotta visto che le cose sono un po' più complicate ma non è mia intenzione complicare futilmente il discorso. Sta di fatto che hanno dichiarato un debito di oltre 600 miliardi di dollari. Non so voi, ma neanche se mi impegnassi al massimo in dieci vite non riuscirei a spenderne un centesimo di questa somma. Il giorno prima della dichiarazione del fallimento le agenzie di rating la consideravano altamente affidabile, infatti aveva una "A" e addirittura un mese prima aveva una tripla "A", che corrisponde al massimo di affidabilità. 
Praticamente quando un risparmiatore vuole investire i propri i soldi e vuole avere la sicurezza massima che il capitale investito alla fine ritorni, la banca suggerisce obbligazioni di compagnie che hanno la fatidica tripla A. Quindi fino a poco prima la gente comprava tante belle obbligazioni della Lehman Brothers e sapete con cosa è rimasta?INDOVINATELO.


Un altro esempio che volevo citare riguarda un avvenimento successo poco tempo fa. 
Nel mese di Novembre dell'anno 2011 la Standard & Poor's annunciò che avrebbe declassato la Francia dalla tripla "A". Quel giorno lo spread francese raggiunse i massimi storici (non solo per il comunicato, ma sicuramente ha inciso parecchio). Peccato che dopo la chiusura delle borse la Standard & Poor's ha dichiarato che non avrebbe declassato la Francia ed era stato commesso un errore. 

Errore? Se dimenticavo una doppia la mia insegnante delle elementari la chiamava giustamente ORRORE. Ma se il mio era un orrore questo cosa è?
Non so se è stato voluto o meno ma delle domande bisogna porsele.

Ribadisco la mia ignoranza in materia e sono sicuro che gli economisti sbiancheranno appena leggeranno queste parole e chiedo loro venia e di spiegarmi meglio come funziona il mondo.

Per finire : "Il credit rating non è un'arte non una scienza.". Con questa massima concludo. 



Ciao a tutti(se leggono almeno in due)/Ciao a te(se lo legge una sola persona)/..(nel caso in cui non lo legga nessuno) e alla prossima.

venerdì 27 gennaio 2012

Per non dimenticare?

Avevo incominciato un altro articolo con un argomento totalmente diverso. Ma a cena sono venuti fuori interessanti argomenti sulla giornata di oggi e allora ho deciso di posticiparlo a domani.

Come tutti sapete oggi è il giorno della memoria. 57 anni or sono l'armata rossa "scoprì" Auschwitz e le sue barbarie. 
In televisione, per radio e sui giornali si sentono e si leggono storie di quello che è successo in quei tristi anni. Sicuramente uno dei periodi più oscuri per la razza umana.


Oggi mi sono domandato perché dobbiamo prendere una data, che può essere simbolica o meno, e ricordare i tristi fatti avvenuti tra la fine degli '30 e il il 1945.



Molti slogan televisivi e giornalistici dicono "Per non dimenticare".



Ma siamo sicuri che non c'è ne siamo dimenticati? Atti disumani continuano a esserci nel mondo, alcuni compiuti dallo stesso popolo ebraico ai danni dei palestinesi. Ma ancora peggio, nel continente africano dal 1945 a oggi ci sono state centinaia di guerre civili che hanno portato a milioni di morti. Dicendo questo sembra che non serva a nulla il giorno della memoria visto che avvengono ancora atti così crudeli.




Non è proprio così. Questa giornata dovrebbe essere presa come simbolo per riflettere sugli atti malvagi che compie l'uomo contro la sua stessa razza. Però non ricordando quello che è successo in passato. Bensì facendo un'attenta analisi della situazione attuale. Quest'anno come si è comportato l'uomo? Dove esistono spietati dittatori(alcuni di nome altri di fatto) che continuano a fare stragi di persone? Come possiamo migliorare la situazione odierna?

Secondo me dovrebbe essere cambiato in questo modo la giornata della memoria. 

Pensare a quello che succede ai giorni nostri e cercare di migliorarlo per evitare che capitino cose che sono successe in passato ma che succedono tutt'ora..

giovedì 26 gennaio 2012

Brand Wars: Ios vs Android

Spinto un po' dalla tipologia di articolo di ieri ho deciso fare una cosa simile anche oggi. La sfida tra brand rimane, ma cambiano i contendenti e il settore. Sto parlando della telefonia. La domanda è semplice, la risposta è difficile.


E' MEGLIO IL SISTEMA OPERATIVO MOBILE DI APPLE OPPURE ANDROID?




Questa è quella domanda che si pongono in molti e altrettanti rispondono a sproposito. La domanda giusta da farsi è:

PER LE MIE ESIGENZE E' MEGLIO IOS O ANDROID?

Ma prima un po' di storia..
C'era una volta...
Il settore della telefonia mobile, in particolar modo quella degli smartphone, negli ultimi 4 anni ha avuto un successo enorme. Il merito di questa enorme diffusione va dato sicuramente alla Apple che ha creato un prodotto innovativo e soprattutto bello. Nel 2008, infatti partì la commercializzazione dell'Iphone 3G. All'epoca la Nokia era padrone del mercato, e non sentendosi particolarmente minacciata, non aveva l'esigenza di sviluppare nuove tecnologie, le quali inizialmente le permisero di avere la fetta maggiore del mercato (sto parlando dell'anno 2000 quando introdusse nel mercato i celeberrimi 3310 e 3330).  A fare concorrenza alla Nokia c'erano Samsung e poche altre aziende. A parte vanno considerate la RIM con il loro Blackberry, prodotto destinato a utenza business, e l'HTC che stava producendo già smartphone ma con sistema operativo Windows Mobile e la quota di mercato era veramente esigua. In questo panorama se un azienda avesse presentato un prodotto nuovo, funzionale e soprattutto bello avrebbe avuto sicuramente un successo stratosferico. La Apple non poteva scegliere momento migliore per vendere il loro secondo smartphone, un anno prima avevano introdotto nel mercato l'Iphone 2G ma la vendita è stata limitata a pochi paesi. 
Grazie alle caratteristiche tecniche, al design e a una concorrenza alquanto nulla (la Nokia aveva presentato modelli con discrete caratteristiche ma non alla pari dell'Iphone, come il 5800, oppure con diversi problemi riscontrati fin dall'inizio come l'N97) la Apple per due anni ha avuto il controllo del mercato. 
Un po' come è successo alla Nokia, Apple si sentiva sicura e gli aggiornamenti software e hardware che rilasciava ai propri utenti erano pochini. Basti guardare le differenze fra l'Iphone 3G e il suo successore il 3GS. Un po' per questo motivo e un po' per il fatto che gli Iphone non hanno un prezzo accessibile a tutti si è potuto introdurre nel mercato Google e il suo sistema operativo per smartphone Android. Le aziende che puntarono su questo sistema operativo furono parecchie: HTC in primis, poi Samsung, Sony Ericsson, Motorola e altre nel corso degli anni. L'utenza aveva  a questo punto a disposizione smartphone che erano in grado di fare le stesse cose che faceva l'Iphone della Apple ma a prezzi accessibili. Abbastanza usuale è trovare prodotti con sistema operativo Android al prezzo di 99 euro e anche a meno a volte. 
Arrivati a oggi Android ha un market share maggiore rispetto a quello di Ios ma Apple ha creato una forma di religione attorno a sé. Basti pensare che in un sondaggio condotto intorno a Settembre 2011 un americano su tre avrebbe acquistato il nuovo Iphone. Prima ancora che fosse presentato. Quindi senza sapere nè forma nè sostanza.  
Il vantaggio che ha Android sul mercato è grazie solo all'enorme scelta di prodotti proposti(che inevitabilmente abbassa i prezzi dei prodotti più vecchi) e i prezzi che per determinati modelli sono molto contenuti. Il vantaggio attuale è per lo più dettato da questi due fattori.
Sicuramente Google è consapevole che il gap che c'è con Apple è dato dal motivo spiegato prima e per ciò penso che non abbasserà la guardia e continuerà a migliorare il loro sistema operativo. Stessa cosa vale per la Apple, sono consapevoli che non possono basarsi solo sul loro marchio e sul fatto che sono "fashion addict"(concedetemi questo termine). Per questo motivo Ios ha fatto enormi passi avanti da quando è uscito Android, per paura di perdere quote, e continuerà a farli in futuro.
Questa situazione di estrema concorrenza è un vantaggio per l'utente che ha la possibilità tanti ottimi prodotti.  L'unico neo è un po' dettato dai prezzi, nonostante l'Iphone costi di più rispetto agli Android(da 659 a 899) i prodotti top di gamma con il "robottino" hanno un prezzo che si aggira sui 600 €, non pochi!
The End ?

IPHONE 2G DIGIEVOLVE IN......................................IPHONE 4S











HTC T-MOBILE G1 DIGIEVOLVE IN..........GALAXY NEXUS

 













Ma torniamo alla domanda iniziale, quale è il prodotto che fa più per voi. In primis dipende dalla vostra disponibilità economica, se non ce l'avete buttatevi sicuramente su Android che vi permette di avere buoni prodotti a prezzi contenuti.
Troppo facile rispondere in questo modo. Se uno avesse i fatidici 659 euro adatti sia a comprare l'Iphone 4s sia un top di gamma Android, cosa dovrebbe prendere?
Ipotizziamo per assurdo che il prezzo di listino di uno smartphone Android rimane così per tutto l'anno come capita per la Apple. 
Se volete "videogiocare", entrambi i sistemi operativi sono adatti anche se la scelta per quanto riguarda il market di Ios è un po' migliore ma niente di trascendentale. Considerando che la maggior parte delle persone che compra uno smartphone lo fa prettamente per giocare potrei avervi già risposto e potreste già essere soddisfatti. Ma ahimè esiste l'altro 10 %, che non lo usa solo per fare giochini, inviare qualche mail, navigare sul browser o messaggi su "Whatsapp". 
Beh vi posso assicurare che quello che potete fare in uno potete farlo anche nell'altro. L'unica differenza che si può riscontrare è l'interfaccia. Nonostante gli utenti Apple si ostinino a dire che è semplice e intuitiva mentre i telefoni Android sono solo per smanettoni vi dico chiaro e tondo che non è assolutamente così. La difficoltà d'uso è la medesima, la differenza è che Android ha una sorta di Desktop diviso in varie facciate in cui si possono mettere  le applicazioni usate maggiormente o dei widget, esattamente come sul vostro computer.
Una delle prime differenze che si può riscontrare subito è la personalizzazione. Ios è molto limitato da questo punto di vista e l'utente non può assolutamente cambiare la grafica o l'interfaccia a differenza di Android che volendo potrebbe sostituire l'UI(User Interface) installando semplici applicazioni dal market. 
Le altre differenze riscontrabili girano sempre sul fatto che le libertà dell'utente sul sistema operativo della Apple sono minime e per il fatto che Apple punta ad avere un sistema operativo "chiuso". Un esempio di questa "chiusaggine"(licenza poetica dei blogger) è che se vuoi trasferire un file musicale o di qualsiasi altro tipo sul tuo Iphone devi per forza passare dal computer e da Itunes. Infatti il bluetooth, nonostante sia presente nell'Iphone, non è in grado di acquisire o trasferire file. Questo a mio avviso è uno svantaggio poiché limita molto l'Iphone, d'altro canto lo rende più sicuro anche se basta un minimo di accortezza per evitare di prendere dei malware. 
Un altro differenza tra i due sistemi operativi è l'assenza del flash player nel browser dell'Iphone, un po' per scelta poiché credono nell'HTML 5, e un po' perché i rapporti che ha la Apple con la Adobe non sono i migliori. Posso condividere il fatto che flash player è una tecnologia obsoleta sotto molti aspetti e dovrebbe essere sostituita con HTML 5 il prima possibile MA non penso che sia la soluzione non dare la possibilità all'utente di avere flash browser, l'esperienza di navigazione non sarà completa come su Android poiché ci sono ancora, purtroppo, molti siti fatti quasi interamente in flash. 
Detto questo, vi assicuro che entrambi i sistemi operativi sono ottimi. Io preferisco quello di Google perché mi permette di fare più cose rispetto a Ios ma posso capire perché la gente sceglie Apple. Hanno una perfetta gestione della politica del marketing e un'assistenza da invidiare grazie ai loro centri assistenza e agli Apple Store. 
Qualche riga più sopra ho specificato che il modello Android doveva mantenere lo stesso prezzo per un anno intero. Questo però non avviene. Dopo neanche due mesi il prezzo cala, sia in un negozio fisico sia in uno store online. Prendiamo come esempio il top di gamma della Samsung, il Galaxy S2 (non consideriamo il Nexus, nonostante sia fatto da Samsung è un Pure Google). Il modello è stato presentato a Maggio ed è uscito in Giugno. A settembre esistevano offerte su vari siti internet a poco più di 400 euro. Questo andamento del prezzo può essere considerato un pro o un contro. Partiamo dal contro. Esistono persone fanatiche che vogliono comprare un prodotto al cosidetto "Day one", senza neanche valutare se il prodotto ha o meno dei difetti(ma questo è un altro discorso). Comprandolo il primo giorno pagano esattamente il prezzo di listino ufficiale. Queste stesse persone sono quelle che si stancano di un telefono dopo 3/6 mesi e vogliono poi cambiarlo. Il prezzo di vendita si è abbassato di tanto e loro sono costretti a rivenderlo a un prezzo nettamente più basso rispetto a quanto l'hanno pagato. Ricomprando un altro telefono la differenza che devono mettere non è piccola. Invece i prodotti Apple hanno la qualità di mantenere il prezzo invariato per circa un anno, permettendo di rivendere il prodotto a poco meno di quando lo si è comprato. 
PERO', se uno non è un fanatico ed effettua il suo acquisto dopo un paio di mesi dall'uscito del prodotto, dove nel mentre il prezzo si è abbassato e hanno corretto bug software, allora questo andamento del mercato in cui gli Android perdono valore è solo una cosa positiva.

Spero di avervi dato buoni elementi per poter aiutarvi in una futura scelta. Ho cercato di essere più obbiettivo possibile nonostante preferisca Android, anche se vi giuro che non è facile.Se ritenete che io abbia dimenticato dei pro o dei contro di uno dei due basta avvertire, mi fanno piacere le critiche perché sono quelle che aiutano a crescere e a migliorare.
Non è un confronto tra telefoni ma è un confronto tra sistemi operativi, quindi non ho giustamente parlato di altri aspetti che riguardano il mondo mobile anche se probabilmente farò dei confronti in futuro.

Come è avvenuto anche ieri per la sfida tra Canon e Nikon mi sembrava carino mettere un video di sfida tra Android e Apple.

Ciao a tutti(se leggono almeno in due)/Ciao a te(se lo legge una sola persona)/..(nel caso in cui non lo legga nessuno) e alla prossima.